Offerte e Last Minute a Santa Cesarea Terme

Santa Cesarea Terme – LastMinute Salento 2017

Non si tratta solo di una località marittima, arroccata su un altopiano a picco sul mare, ma anche di una famosa stazione termale. A connotare la cittadina di Santa Cesarea Terme: gli ulivi secolari, le lunghe e frastagliate scogliere, le grotte e le piccole baie. Le proprietà benefiche delle acque sulfuree e dei fanghi termali erano conosciuti sin dal II sec. a.C. Le grotte da cui sorgono le acque benefiche sono quattro: Guttulla, Solfatara, Solfurea, Fetilda.
A livello architettonico si consiglia di visitare la Chiesa del Sacro Cuore ed altre chiesette nelle vicine frazioni di Cerfignano e Vitigliano. Sono, inoltre, famose le sontuose ville di Santa Cesarea Terme: Villa Sticchi, famosa per la cupola a cipolla e lo stile moresco, che svetta su di uno sperone a 20 metri sul mare e diverse altre ville di inizio Novecento, come la splendida Villa Raffaella.

Santa Cesarea Terme è anche luogo di divertimento, basti pensare a discoteche come Guendalina e Malè, tra le più belle e frequentate della zona.
Per chi sia venuto da queste parti in cerca di relax le piscine di Santa Cesarea sono una sosta obbligata, piscine del tutto naturali formatesi in cave di tufo calcareo, anche la cala di Porto Miggiano è un piccolo paradiso.

Per incontrare testimonianze storiche bisogna spostarsi lungo la fascia costiera dove si ergono numerose torri saracene, realizzate tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento: Torre Miggiano, Torre Santa Cesarea o del Belvedere, Torre Specchia di Guardia e Torre Minervino.

Infine, per chi ama la natura, lo sport e la vita all’aria aperta, la zona di Santa Cesarea regala panorami incantevoli e attività appassionanti. Dal 2006 parte del territorio comunale è entrato a far parte del Parco Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. E tra le attività si può scegliere l’esplorazione a piedi del paesaggio, le immersioni e le gite a cavallo.
Dopo cultura, mare e natura, è la volta del palato. Sono vari i ristoranti della zona, dove gustare le specialità tipiche a base di pesce fresco, latte di prima qualità, ortaggi genuini e carne prelibata. Un esempio? Il ristorante “Rosa dei venti”, collocato in uno squarcio naturale davvero unico, il luogo, molto accogliente e con un buon rapporto qualità-prezzo, è ideale per chi ama il pesce.
Per un aperitivo in compagnia si può pensare al Baraonda, molto frequentato dai giovani, sono assicurati svago e divertimento a suon di musica.
All’insegna della buona tavola è l’attesissima Sagra della Bruschetta di fine luglio, qui il pane della tradizione e l’olio pregiato della Puglia vengono accompagnati dai migliori prodotti della dieta mediterranea. Altro appuntamento gastronomico è quello della sagra della Cucuzzata.

Da visitare:

Da Porto Badisco è tutto un susseguirsi di forti emozioni: prima Santa Cesarea, annunciata dai profili orientali di Villa Sticchi, poi Porto Miggiano, dove poter usufruire di escursioni in barca, alla scoperta del mare e di numerose grotte, tra le quali la Grotta Romanelli, ricca di testimonianze archeologiche. Poi lo sguardo intravede la sagoma del castello di Castro, città di antichissime origini fregiata da un mare limpidissimo e numerose grotte, tra le quali la Zinzulusa. Acquaviva è un altro posto imperdibile, una piccola insenatura arricchita da sorgenti di tonificante acqua fredda.

Più avanti c’è Porto Badisco (frazione di Otranto), un piccolo porto di pescatori famoso per l’approdo di Enea e per il fantastico colore della sua acqua. Successivamente si incontra Fraula, fragola in arabo, quest’insenatura in fondo ha una grotta, caratterizzata da sorgenti d’acqua dolce.

La Grotta della Zinzulusa, il suo nome deriva dalla presenza, nel suo interno, di stalattiti e stalagmiti detti “zinzuli” in dialetto, ovvero stracci. Si tratta di una delle più interessanti manifestazioni del fenomeno carsico nel territorio salentino.

 

A Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme, si può ammirare il Cisternale, un famoso monumento sotterraneo, forse messapico, scavato nella roccia e coperto da grandi lastroni poggiati sulle pareti e su un’architrave. É costituito da una buca rettangolare, la copertura era costituita da 36 monoliti in pietra, ne sono rimasti solo sedici. Sulla sua funzionalità c’è qualche perplessità: per alcuni è una struttura tombale per altri è un contenitore di liquidi. Da qui la denominazione di Cisternale.

Le famose terme per farsi coccolare con massaggi e trattamenti estetici e le Piscine per il bagno, si tratta di meravigliose piscine naturali createsi all’interno di antiche cave di tufo calcareo, tipico della Puglia.

La caletta di Porto Miggiano è un incantevole spazio dove la roccia incontra la sabbia ed il mare cristallino splende in tutta la sua lucentezza. Da non tralasciare la visita al menhir Costernale situato nelle campagne circostanti.

Per l’immagine della Grotta della Zinzulusa si ringrazia urkaonline.it