Offerte e Last Minute a Lecce

Lecce – LastMinute Salento 2017

 

La “Firenze del Sud”.
Il fiore all’occhiello della penisola salentina.
Il punto in cui il treno giunge a “termine corsa”, una volta arrivato in stazione dopo un viaggio dall’estremo opposto.

Si presenta quasi tutto l’anno inondata di sole Lecce, la città bella che punta al cuore e che accoglie come un ventre viaggiatori e autoctoni, con un ritmo scandito dal rumore metallico delle serrande del fornaio in piazza, il giornalaio che augura buongiorno porgendo il resto, i professori in bicicletta con le loro pesanti 24 ore, il traffico lento e intorpidito del mattino.

 

DA VEDERE
Basilica di Santa Croce
Impossibile non menzionarla e non fare riferimento alla città quando si parla di arte, di barocco in particolare, che ha la sua grande espressione nella Basilica di Santa Croce. Costruita tra le metà del ‘500 e la fine del ‘600 grazie agli architetti Cesare Penna e Giuseppe Zimbalo, Santa Croce affaccia su via Umberto I con tutta la sua imponenza, con i suoi fregi, le sue statue e decori. Il rosone centrale continua a essere considerato da critici e studiosi un vero e proprio capolavoro.

 

Piazza Sant’Oronzo
Il selciato antico che pavimenta il cuore di Lecce riecheggia dello scalpiccìo dei leccesi indaffarati e dei turisti che, cartine e guide alla mano, si muovono verso una delle più grandi meraviglie storiche che offre Lecce, l’anfiteatro romano. Situato nella centralissima Piazza Sant’Oronzo, l’anfiteatro risale all’epoca augustea ed è affiorato nei primi anni del ‘900 durante degli scavi, e tutt’oggi è arena di rappresentazioni teatrali ed eventi culturali, mentre in dicembre fa da sfondo pittoresco e suggestivo al presepe che viene allestito al suo interno.
Spicca, ancora, nella piazza, la rinomata “Colonna di Sant’Oronzo”, simbolo della gratitudine cittadina e della devozione al santo che, secondo quanto si racconta, salvò la popolazione da un terribile peste bubbonica diffusasi verso la metà del 1600. Una curiosità: la colonna venne edificata dall’architetto Zimbalo utilizzando i rocchi marmorei delle colonne romane poste alla fine della via Appia a Brindisi.

 

Duomo
Proseguendo da Piazza Sant’Oronzo verso Porta Rudiae si può ammirare il Duomo, che sorge nell’omonima piazza, la cui costruzione risale al 1100. Semplice ed essenziale nelle linee, è dedicato a Maria Santissima Assunta ed è corredato da una torre campanaria che svetta sul lato. Due i prospetti che caratterizzano l’esterno, uno che affaccia direttamente sulla piazza e il principale a sinistra dell’episcopio.

 

COSA FARE

Avio Bar
Per gli amanti del caffè è tappa obbligata, a Lecce, l‘Avio Bar di via Trinchese punto di riferimento per tutti i salentini e per l’intero Salento. Un bar con una storia affascinante alle spalle, divenuto importante crocevia di personaggi e clientela varia, in cui abbandonarsi al piacere di un caffè aromatico e speciale. Da provare anche la versione in ghiaccio con latte di mandorla. Un buon caffè non può non essere accompagnato da un dolce, e dunque se si è a Lecce, il dolce per eccellenza è il rinomato pasticciotto, un impasto di fragrante pastafrolla con un cuore di crema pasticcera, da gustare tiepido.

Movida
Come ogni città universitaria che si rispetti, Lecce è sempre in continuo fermento, piena di gente che popola le strade della cosiddetta via della movida, quella che da Porta San Biagio va verso il centro. Tanti i localini e i pub in cui intrattenersi, che offrono musica dal vivo e happy hour con birre a prezzi speciali, oltre ai vari ristorantini che punteggiano la città e che offrono piatti della tradizioni locali o cucina gourmet ed estrosa.